Diritti al cuore: tutti i dettagli

Sabato 23 Giugno manifestazione regionale a Sassari contro l’omofobia, il razzismo ed il sessismo, nella terza edizione di Diritti al cuore.

Una legge regionale sulle coppie di fatto ed una contro tutte le discriminazioni a partire dall’omofobia, sono le principali richieste del grande corteo che Sabato 23 Giugno attraverserà le vie della città partendo da piazza Università per concludersi in piazza Tola con uno spettacolo di musica, performance e show di drag queen.

Dal dibattito di Lunedì 18, La cittadinanza va scritta, in cui Silvio Lai, segretario reg. del PD e Michele Piras, coordinatore reg. di SeL hanno sottoscritto le due proposte di legge impegnandosi a portarle alla discussione del consiglio regionale, dalle associazioni organizzatrici dell’evento l’invito a scendere in piazza a tutta la popolazione in quella che vuole essere una manifestazione contro l’omofobia e tutte le forme di discriminazione e razzismo. Ma anche contro la violenza che sempre più spesso appare nelle cronache della nostra città, come l’aggressione, avvenuta alcune settimane fa, ad un ambulante senegalese ed ai due soccorritori, tra cui un militare della Brigata Sassari. A loro, e alle altre vittime di aggressioni, un invito speciale alla partecipazione da parte degli organizzatori. Il MOS estende l’invito anche ai rappresentanti delle Istituzioni scolastiche, amministrative e religiose, per dare un chiaro e inequivocabile segnale di civiltà e di rifiuto di qualsiasi violenza e discriminazione.

Diritti al cuore gode del patrocinio del Comune e della Provincia di Sassari, della CPO della Provincia, dei comuni di Tissi, Banari, Porto Torres e Jerzu.
Per contrastare la violenza, dicono da Diritti al cuore, niente di meglio che uno sano umorismo. Per questo Giovedì 21 Giugno alle 22:00, Diritti al cabaret, una serata di raccolta fondi all’ex-Q, con le più impegnate drag queen del territorio.
Ultimi ritocchi per il corteo che Sabato 23 Giugno partirà alle ore 16:00 da piazza Università e si concluderà in piazza Tola, seguendo un percorso molto più lungo di quello dello scorso anno: dopo una tappa davanti all’ex_Q, in cui si uniranno al corteo gli occupanti, attraverserà corso Angioy, via Amendola e, all’altezza di piazza Marconi, entrerà in viale Italia per arrivare in piazza Tola attraversando il cuore del centro storico di Sassari. Previsto il carro con il sound system su cui suoneranno Andrew Lo,Graffio e Livia, un piccolo carro giallo, verde e blu con una delegazione brasiliana ed una macchina dedicata al matrimonio gay e lesbico. Diversi i cartelli in preparazione, da quelli più seri contro l’omofobia a quelli più divertenti sulla cronaca di questi giorni come “Mettete Fioroni nei vostri cannoni … e sparatelo lontano”. Presente anche uno striscione per la liberazione di Rossella Urru, la cooperante sarda rapita lo scorso anno in Algeria.
A conclusione del corteo musica e performance sul palco di piazza Tola. Da Cagliari le Lucido Sottile, la prima compagnia POP CAMP italiana, i Phonema, il corpo di ballo Arabesque & Kevin, i Kevantaky, versione locale dei Kazaky, le drag queen La Trave Nell’Okkio, che presenta la serata, Sequencè Knowles, Lucretia Orgia, Tremendah Cullen e Dolomiae i gruppi musicali Bentesoi, 3NoDiGomma, FiveFourNine e Barrio Sud, con dei concerti preparati appositamente per l’occasione, sia nelle scenografie che nei pezzi che presenteranno.
La festa si concluderà a La Scala discobar con il party ufficiale “Diritti al Queer”.
Diritti al cuore è promossa, oltre che dal Movimento Omosessuale Sardo, da noiDonne 2005, Se non ora quando?, SeL Sardegna, Equomondo SS, CGIL Sassari, ass. Italia Cuba, Emergency, ass. Enrico Berlinguer SS, Arci Sassari, il manifesto sardo, Lucido Sottile, ARC Cagliari, LiLa Ca., Eventz, CCS Borderline, compagnia di danza Tersicore, PD Sassari, Go Fish Ca., Sindacadu de sa Natzione Sarda, IRS, Ex-Q, PSd’Az SS, Giovani Democratici SS

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